nerto descrizione
12233
inserisci in agenda
segnala via mail
visite

0

0

0

0

3

0

5

Piet Mondrian. L'armonia perfetta

Quando

da Sabato, 08 Ottobre
a Domenica, 29 Gennaio

SHARE
Arriva per la prima volta a Roma il genio di Piet Mondrian, tra i padri dell'arte astratta. Dall'8 ottobre, il Complesso del Vittoriano di Roma ospitera' una sua grande retrospettiva che, attraverso circa 70 oli e disegni (affiancati a una quarantina di opere di artisti che lo influenzarono), ripercorrera' l'evoluzione artistica di uno dei piu' importanti maestri del XX secolo. Intitolata 'Piet Mondrian. L'armonia perfetta', la mostra e' stata curata da Benno Tempel, direttore del Gemeentemuseum dell'Aia, da cui proviene la maggior parte dei capolavori concessi straordinariamente in prestito.

La rassegna del Vittoriano e' stata infatti resa possibile dalla collaborazione con il museo olandese e con altre importanti istituzioni internazionali, fra cui il Denver Art Museum, il Philadelphia Art Museum, la National Gallery of Canada di Ottawa, il National Museum of Modern Art di Kyoto. Il prestigioso comitato scientifico (composto da Hans Janssen, Franz W. Kaiser, Michael White) ha supportato il curatore nell'individuare il tema e nel selezionare opere significative in grado di testimoniare la coerenza di Mondrian nel perseguire l'obiettivo di un'arte astratta.

Nei Paesi Bassi del primo '900, Piet Mondrian (1872-1944) era infatti un paesaggista di successo, i suoi quadri raffiguranti mulini, campagne, ma soprattutto alberi, erano improntati al realismo tradizionale olandese, anche se dotati di suggestioni molto personali.

Dominate da una forte tendenza alla verticalizzazione stilizzata, le opere degli esordi esprimono fin da subito la ricerca che contraddistinguera' sempre la pittura Mondrian, articolata su tre componenti basilari, la forma, la linea e il colore, mentre e' il luminismo, la versione olandese del fauvismo, a indicare all'artista il modo per svincolare il colore dai riferimenti naturali. Un percorso, quello artistico, che va di pari passo con la ricerca interiore ispirata ai principi della teosofia e alla tradizione religiosa e culturale olandese.

Da qui i temi che si riflettono nella sua produzione pittorica e un ideale di armonia, ricercata caparbiamente, che si trasformera' in una sorta di missione personale. Trasferitosi a Parigi nel 1912, Mondrian rimane affascinato dalla corrente cubista di Picasso, ma anche dalla lezione di Cezanne e, tornato in Olanda, fonda il gruppo De Stijl. In questo periodo comincia a realizzare opere astratte, dove predominano tratti neri e campiture rettangolari di colore, ma solo alcuni anni dopo, di nuovo a Parigi, pubblica Il neoplasticismo.

Nel saggio Mondrian espone i principi teorici della sua visione estetica, che trovano applicazione nel campo della pittura, dell'architettura e in vari aspetti del vivere quotidiano. Come in Kandinskij, agli elementi espressivi della pittura (appunto linea, colore e forma o superficie) viene attribuito un valore proprio, che non rimanda a qualcos'altro, e anch'essi sono a loro volta ridotti all'essenziale: soltanto linee rette, verticali e orizzontali, mai diagonali e unicamente colori primari, nessun composto, come in natura, e i non-colori nero, bianco e grigio. Ne scaturisce una delle fasi piu' affascinanti della storia dell'arte moderna: il gioco di Mondrian con le linee orizzontali e verticali e la ricerca della composizione ideale.

dì qualcosa

1 persone lo portano nel proprio cuore

0 persone gli tirano merda addosso

1 persone l'hanno messo nell' agenda

attività

un mese fa

Claudia Pulcino ha aggiunto in agenda l' evento

2 mesi fa

Coach Joseph ha cuorato l' evento

6 mesi fa

alisa ha inserito l' evento

allungami
x 5
x 6