La prima edizione della rassegna Sound Ciak! si pone come obiettivo quello di raccogliere le più svariate esperienze musicali contemporanee per spiegare meglio quello che sta succedendo oggi nella musica e non solo. Sound Ciak! racchiude già nel titolo la spiegazione dei contenuti: il sound check è l’ultima fase di prova prima di portare la propria esperienza davanti al pubblico, il Ciak è quel suono che dà inizio alla registrazione di immagini sulla pellicola.
E’ questo il contenuto della rassegna: nuovi e vecchi talenti, gruppi e persone che animano il panorama musicale indipendente fanno sentire la loro musica non propriamente convenzionale, che ha la necessità di essere registrata e divulgata.
La musica si unisce o segue a immagini di film: l’evoluzione e l’esperienza del secolo passato hanno fatto si che la musica si slegasse in qualche modo dalle parole unendosi alle immagini, diventando spesso colonna sonora anche delle nostre esperienze e della nostra quotidianità. Un cambiamento che ha stimolato nuove avanguardie musicali e che è il punto di partenza della rassegna.
Tutto questo nella storica cornice del Leoncavallo che in una fase di trasformazione dei propri spazi, li metterà a disposizione nei mercoledì milanesi dando dinamicità a questo percorso.
“Quando la musica è ascoltata, il tempo le si rapprende intorno in un lucente cristallo. Ma non udita la musica precipita simile a una sfera esiziale nel tempo vuoto. A questa esperienza tende spontaneamente la musica nuova, esperienza che la musica meccanica compie ad ogni istante; l’assoluto venir dimenticato. Essa è veramente il manoscritto in una bottiglia”.
Mercoledì 2 dicembre Sound Ciak! Act4 con Johnnie Selfish musicheranno Fratello, dove sei?.
La prima volta che ho ascoltato Johnnie Selfish e i suoi Worried Man band stentavo a credere che venissero semplicemente da qualche quartiere più in la di Milano. Probabilmente, nascosti su un vagone merci e partiti da molto lontano, sono scesi a Lambrate ed ecco che si spiegherebbe il fatto...
Alla prima autoproduzione “Jungle Rules” (2008) sembrano ormai essere destinati a proseguire per molto tempo quel viaggio che è iniziato quando sono scesi da quel treno a Lambrate.
Dopo aver aperto a grandi nomi come Fabio Treves o Bob Brozman, stasera si trovano a confrontarsi con il viaggio di quei tre che interpretano con genialità “Fratello, dove sei?”.
Buon viaggio anche a voi.
www.myspace.com/johnnieselfish