L'arte di Gianluca Lerici, l'indimenticato "Professor Bad Trip" scomparso nel 2006, fa ingresso al CAMeC della Spezia. La mostra presso il Centro d'Arte Moderna e Contemporanea, promossa dall'Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia, rende omaggio al genio creativo di uno dei più importanti artisti underground degli ultimi vent'anni, tra i massimi talenti dell'arte visuale contemporanea.
Sabato 26 settembre (ore 17,30) aprirà i battenti al piano terra del museo la personale a lui dedicata: il progetto espositivo, curato da Doriana Carlotti e Jenamarie Filaccio (con allestimento e progetto grafico di Roberto Pertile, Fabio Bonini e Filippo Giorgi), si articola in tre sale e nel corridoio presentando un'ampia selezione di dipinti, disegni e collage. Ma anche sculture, indumenti dipinti a mano e oggetti di design.
La città avrà così occasione di scoprire (e riscoprire) le opere di uno dei rari talenti cristallini dell'arte visuale contemporanea, noto e apprezzato sia in Italia che all'estero: lo dimostrano le quasi 5000 firme raccolte nei mesi scorsi con una petizione on line e cartacea, per chiedere che il lavoro di Gianluca Lerici trovi casa in una sala a lui dedicata presso il Centro di Arte Moderna e contemporanea della Spezia.
La sottoscrizione per Bad Trip, nata su iniziativa del gruppo a lui dedicato sul social network Facebook, promossa dall'Associazione AltraCultura e dal sito di E. "Gomma" Guarneri (www.gomma.tv) è stata consegnata nel maggio scorso alla Presidente dell'Istituzione per i Servizi Culturali Cinzia Aloisini, che ha subito accolto la proposta di allestire una personale al piano terreno del CAMEC.